
Torna dal 5 al 10 ottobre la Vivaldi Flute Week, rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria interamente dedicata al mondo del flauto. Con la cura di Stefano Parrino e giunta alla sesta edizione, la rassegna presenta un intenso e articolato programma di masterclass e concerti con grandi artisti della scena internazionale, una preziosa occasione per ascoltare ad Alessandria celebri nomi del panorama musicale in un vivace incrocio di note, progetti e differenti linguaggi artistici. Un appuntamento imperdibile che attrae ad Alessandria studenti, professionisti e appassionati da ogni angolo d’Europa. Oltre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, gli eventi hanno sede nella Chiesa di Santa Maria del Carmine e alla Centrale di Teleriscaldamento di Alessandria, con la città piemontese che diventa centro di studio e punto di riferimento internazionale per la musica flautistica.
“La rassegna Vivaldi Flute Week – dichiara Marco Santi, Direttore del Conservatorio “Antonio Vivaldi” – coordinata fin dalla sua nascita (2021) dal collega Stefano Parrino, non solo può ormai ritenersi consolidata, ma è diventata il modello per altre iniziative tese ad una reale ed efficace internazionalizzazione del nostro Conservatorio.”
L’articolata programmazione prevede ogni giorno momenti di studio e approfondimento, in un ambiente che favorisce le opportunità di incontro e di ascolto. I corsi, destinati agli studenti interni ed esterni al Conservatorio, sono tenuti da: Berten D’Hollander (Belgio), Professore di Flauto all’Università di Gyor in Ungheria, Horacio Parravicini (Argentina), Primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Bilbao dal 1988, Matej Zupan (Slovenia), Professore di flauto presso l’Accademia di musica dell’Università di Lubiana, Guillermo González (Spagna), Docente di flauto traverso presso il Conservatorio Superiore di Musica di Aragona, e Stéphane Réty (Francia), Docente alla Musikhochschule di Dresda.
I docenti saranno i protagonisti dei concerti che si terranno giornalmente alle 18.30, in un dinamico crocevia di mondi sonori tra passato e contemporaneità, con programmi che spaziano tra celebri capitoli e pagine di più rara esecuzione.
Ad aprire la programmazione concertistica, lunedì 5 ottobre nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, sarà il Vivaldi Flute Consort, ensemble strumentale formato dagli studenti di flauto del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria con la partecipazione anche di studenti di altri istituti, rapidamente evoluto in una vivace realtà artistica dedita all’esplorazione di repertori originali e trascritti. Intitolato Echi d’Europa, il concerto esplora la produzione di diversi autori europei con un programma che si apre con Traversus di José Rafael Pascual Vilaplana e, dopo España, rapsodie pour orchestre di Emmanuel Chabrier e la Suite del Peer Gynt (op. 46 e op. 55) di Edvard Grieg, si conclude con la Serenata in Do maggiore op. 48 di Vincenzo Sorrentino.
Al primo concerto della rassegna segue, martedì 6 ottobre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, il concerto Romanze e rêverie con Berten D’Hollander, flauto, e Ana Granik, pianoforte, impegnati in un intenso viaggio in musica tra Ottocento e Novecento. Sul leggio pagine di Robert Schumann, Claude Debussy, Charles Camille Saint-Saëns e uno sguardo alla scrittura contemporanea con l’esecuzione di En Vague-Acanthes per flauto e pianoforte di Guy-Claude Luypaerts (classe 1949), esecuzione che crea un dialogo tra la produzione del passato e la sensibilità contemporanea.
Interamente dedicato al repertorio settecentesco è il concerto Geografie del Settecento di mercoledì 7 ottobre. All’Auditorium Pittaluga, Horacio Parravicini, traversiere, e Franz Silvestri, clavicembalo, accompagneranno il pubblico in un percorso d’ascolto che si snoda tra diversi compositori del Settecento europeo, in un incrocio di stili e geografie artistiche. In scaletta composizioni di Georg Philipp Telemann, Jean-Marie Leclair, Carl Philipp Emanuel Bach e Johann Gottfried Müthel. Un appuntamento che consente di riscoprire pagine preziose, un viaggio tra le sonorità settecentesche in un paesaggio sonoro di raffinata profondità.
Il concerto di giovedì 8 ottobre all’Auditorium Pittaluga vede Matej Zupan, flauto, con Ana Ilic, pianoforte, addentrarsi in pagine di rara esecuzione, in un fascinoso mosaico di storie e spunti compositivi, con un programma tra lirismo e sonorità popolari. Il concerto si apre con la Fantasia op. 55 per flauto e pianoforte del compositore e pianista austriaco Carl Frühling; seguono le Danze popolari slovene (con arrangiamento di Matej Zupan) di Alojz Srebotnjak e, dopo pagine di Michael Colquhoun e Blaž Pucihar, il concerto si conclude con la Sonata n. 1 per flauto e pianoforte del compositore messicano Samuel Zyman. Un appuntamento che diventa un viaggio in musica tra diverse latitudini, in un incrocio di stili che crea ponti e legami tra diverse culture.
Tra Romanticismo e Decadentismo è il concerto di venerdì 9 ottobre all’Auditorium Pittaluga. Guillermo González al flauto e Eunmi Park al pianoforte si cimenteranno in due opere di ampio respiro creativo: la celebre Sonata in La maggiore per flauto e pianoforte (originale per violino) di César Franck e la Sinfonische Kanzone, op.114 per flauto e pianoforte del compositore e organista tedesco Sigfrid Karg-Elert.
Due gli appuntamenti in agenda per la giornata conclusiva di sabato 10 ottobre.
Alle 11.30 alla Centrale Termica di Teleriscaldamento è nuovamente protagonista il Vivaldi Flute Consort, con un appuntamento che si dispiega tra originali rivisitazioni e nuove prospettive. Il concerto, intitolato Energia in musica, presenta un impaginato che spazia tra diversi repertori, con trascrizioni dalla Suite sull’opera Carmen di George Bizet a Capriol Suite di Peter Warlock, Por una cabeza di Carlos Gardel e a Medley Italiano di Vincenzo Sorrentino.
Conclude la settimana di eventi il concerto alle 18.30 all’Auditorium Pittaluga. Intitolato Voci della terra e canto della natura, vede protagonisti Stéphane Réty, flauto, e Umberto Ruboni, pianoforte, con un programma dedicato al tema della natura e del folklore. In scaletta la Sonata n° 2 op. 21 in Re minore per flauto e pianoforte (originale per violino) di Niels Wilhelm Gade, la Suite Paysanne Hongroise per flauto e pianoforte (Arrangiamento Paul Arma 1905-1987) di Béla Bartók e, in conclusione di questo intenso e fascinoso percorso d’ascolto, Le merle noir per flauto e pianoforte di Olivier Messiaen.
La rassegna, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da alcuni sponsor privati, si giova delle opportunità offerte dal Progetto Erasmus+ della Comunità Europea e si onora – oltre che della collaborazione di Alexala (Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale della Provincia di Alessandria) – del patrocinio della Commissione Europea, delle Ambasciate italiane di Francia, Spagna, Slovenia e Argentina, della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Alessandria.
Informazioni
I concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni su https://www.vivaldifluteweek.it/
Le sedi dei concerti sono:
Chiesa di Santa Maria del Carmine, via dei Guasco 11, Alessandria
Auditorium Pittaluga, via Parma 1, Alessandria
Centrale Termica di Teleriscaldamento, via del Chiozzetto 64, Alessandria