
Un concerto operistico dedicato alla musica di Georg Friedrich Händel, che propone un compendio delle sue figure femminili come Armida, Cleopatra, Alcina, e Rodelinda. Amanti, maghe, regine, il cui carattere, sempre psicologicamente ben delineato dal Compositore tedesco viene riportato in vita dalla splendida voce di Carmela Remigio, affiancata dal controtenore Raffaele Pe. Entrambi gli interpreti sono senza dubbio il punto di riferimento per la vocalità italiana in questo repertorio. L’Orchestra Canova, fondata e diretta da Enrico Pagano, ci guida anche attraverso splendidi inserti strumentali, in un percorso musicale che attraversa il periodo più florido e denso di capolavori teatrali di Händel, soffermandosi su alcune delle sue pagine più inventive e contrastanti, tra dramma, virtuosismo e lirismo, rilette attraverso una scenografia ideata dall’artista e illustratore Riccardo De Biasi. Il titolo riprende la celebre frase “Change was incessant, and change perhaps would never cease” dal romanzo Orlando (1928) di Virginia Woolf. In quest’opera, l’autrice mette in luce la natura fluida dell’identità del protagonista, che attraversa i secoli, cambia genere e vive molteplici esistenze in una sola, riflettendo il mutamento costante della società e del tempo.
Insignita del Premio Abbiati dall’Associazione Critici Musicali italiani, Carmela Remigio si è perfezionata con Leone Magiera e nel 1992 ha vinto la “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia. Erede della migliore tradizione vocale italiana, dal 1997 ha cantato con Luciano Pavarotti in oltre settanta concerti in tutto il mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York. È regolare ospite dei maggiori Teatri.
Insignito del Premio Abbiati per il miglior disco con la registrazione di Giulio Cesare, considerato oggi uno dei più raffinati interpreti di Händel, Raffaele Pe ha interpretato ruoli iconici dalla maggior parte delle sue opere nei maggiori teatri.
Fondata dal suo direttore, Enrico Pagano (classe 1995), nel 2014, l’Orchestra da Camera Canova si è velocemente fatta notare a livello nazionale come “uno dei più interessanti complessi giovanili in circolazione” (Repubblica, 2019). La Canova è stata capace di auto costituirsi e trasformarsi in pochi anni in un’orchestra invitata presso le Istituzioni più importanti d’Italia. Con la Canova si sono esibiti artisti come Alessandro Baricco, Leonora Armellini, Gloria Campaner, Erica Piccotti, Vittorio Prato, Tommaso Lonquich e molti altri. L’Orchestra Canova ha all’attivo la pubblicazione di sei album fra i quali due per Sony Music. Tra il 2023 e il 2025 le tre principali riviste di musica classica italiane (Amadeus, ClassicVoice e MUSICA – rivista musicale e discografica) hanno dedicato la propria copertina alla Canova e al suo fondatore Enrico Pagano, a sua volta indicato da Forbes come uno dei giovani capaci di influenzare il futuro. Enrico Pagano ha diretto produzioni operistiche presso i maggiori teatri italiani dove ha diretto i maggiori cantanti oggi in attività.
Il concerto si terrà a Modena, Teatro Pavarotti – Freni, il 16 settembre 2026, ore 20.30.
PROGRAMMA
RINALDO
Sinfonia
Venti turbini – Furie terribili
GIULIO CESARE
Ouverture
Che sento? Oh Dio! … Se pietà di me non senti
Da tempeste il legno infranto
Più amabile beltà (Duetto)
RODELINDA
Ouverture
Morrai sì, l’empia tua testa
Io t’abbraccio (Duetto)
ALCINA
Ouverture
Il ballo [Gavotta – Sarabanda – Menuetto – Reprise]
Ombre pallide