Il cortometraggio War and Peace Song basato sulle musiche di Lorenzo Conte riceve importanti premi internazionali

War and Peace Song, film ideato a partire dalle musiche di LORENZO CONTE  è vincitore nelle edizioni mensili 2026 dello Swedish International Film Festival e dello Slash Eyes Film Festival (Maiorca, Spagna), ed è finalista per le edizioni annuali degli stessi festival. È stato inoltre nominato per la finale del Burano Artificial Intelligence Film Festival (Venezia, Italia). La settimana prossima è in nomination per il prestigiosissimo FRENCH RIVIERA FILM FESTIVAL CANNES


War and Peace Song
 è un racconto di amore, guerra e separazione, sullo sfondo di un mondo immaginario ma dall’aspetto estremamente realistico; un racconto di una guerra che distrugge, ma non riesce a separare due anime, un racconto di ciò che rimane in piedi quando tutto il resto crolla. Il concetto tecnico del film è stato quello di esplorare l’uso delle tecniche di intelligenza artificiale per creare un video musicale basato su un brano di musica colta contemporanea, una canzone dal testo astratto, in modo che la narrazione sia affidata interamente alle immagini — una sorta di videoclip d’essai, in cui suono, immagine e tecnologia si incontrano in uno spazio sperimentale.  I personaggi sono stati sviluppati attraverso un workflow basato su ComfyUI costruito su Flux. Le sequenze visive sono state create utilizzando Kling, Seedream di ByteDance e Wan-AI, a partire da immagini generate in gran parte con ComfyUI (Flux, Gemini Pro e Kontext), con ulteriori contributi visivi prodotti in Midjourney. Gli effetti sonori sono stati generati con ElevenLabs. La post-produzione ha coinvolto Adobe Photoshop, After Effects, Premiere e DaVinci Resolve di Blackmagic Design.

Lorenzo Conte: Composer

Lorenzo Conte — pseudonimo del compositore milanese Brian R. Earl — crea una musica che unisce la tradizione melodica europea a una sensibilità contemplativa nutrita dalla filosofia orientale. Il suo linguaggio si distingue per un equilibrio raro tra scrittura contemporanea e chiarezza lirica, coniugando rigore strutturale e una diretta risonanza emotiva. Ha studiato Composizione presso il Royal Northern College of Music e l’University of London. Al termine della formazione accademica ha intrapreso un lungo periodo di ricerca personale sulle estetiche e sul pensiero orientale, esperienza che continua a influenzare profondamente la sua visione musicale, in particolare nella ricerca di un equilibrio tra intuizione, forma e significato. Conte ha fondato e diretto per diversi anni un ensemble strumentale dedicato al repertorio contemporaneo e del primo Novecento, spesso posto in dialogo con la musica barocca e con occasionali incursioni nel jazz sinfonico. Questa esperienza esecutiva eterogenea ha inciso in modo significativo sul colore, sulla vitalità ritmica e sulla chiarezza architettonica delle sue composizioni. Il suo catalogo comprende musica orchestrale e cameristica, concerti, opere vocali, balletto e opera. Tra i suoi lavori figurano il Concerto per clarinetto e orchestraEssay for orchestraLa Sinfonia dei Numeri PrimiConcerto grosso op. 27, Dorkás e altre lavori per solo flauto, la raccolta Sogni per chitarra sola, Nine Pieces for Pianoforte, la cantata Antigone ed il balletto-opera Nosferatu – The Prince of the Night. La sua musica è stata eseguita e registrata in Europa e negli Stati Uniti da orchestre, ensemble e solisti legati a importanti istituzioni e accademie musicali. Dopo un lungo periodo di silenzio, Conte è tornato con una voce artistica rinnovata — riflessiva, lirica e incisiva — ed è attualmente impegnato in nuovi progetti orchestrali, vocali e interdisciplinari che intrecciano musica, arti visive e danza.

Data di pubblicazione: 6 Maggio 2026

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