
La violinista italiana Giulia Rimonda sarà insignita del prestigioso Villa Musica Stern Award 2026, riconoscimento assegnato dalla Villa Musica Rheinland-Pfalz di Magonza ai giovani musicisti di eccezionale talento che si distinguono in particolare nell’ambito della musica da camera. Il premio, accompagnato da una borsa di studio di 5.000 euro a sostegno del percorso artistico e formativo della violinista, rappresenta uno dei riconoscimenti simbolicamente più importanti conferiti dalla fondazione tedesca. L’edizione 2026 assume inoltre un valore speciale, inserendosi nelle celebrazioni per il 40° anniversario di Villa Musica, istituzione che da quattro decenni rappresenta un punto di riferimento internazionale per la formazione e la promozione dei giovani talenti della musica classica. La consegna del premio avverrà nel corso di un concerto celebrativo a Berlino il prossimo 24 novembre 2026. Villa Musica, fondazione del Land Renania-Palatinato realizzata con la partecipazione della Südwestrundfunk (SWR), è una delle istituzioni più prestigiose in Germania dedicate alla promozione della musica da camera e al sostegno dei giovani interpreti. Attraverso il proprio programma di borse di studio presso l’Accademia di Schloss Engers, la fondazione riunisce ogni anno giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, offrendo loro la possibilità di lavorare con artisti di fama internazionale e di esibirsi in oltre quaranta sedi concertistiche della Renania-Palatinato. Dal 2024 Giulia Rimonda è tra i musicisti selezionati dalla fondazione come borsista. Negli ultimi anni Giulia Rimonda ha conquistato il pubblico tedesco attraverso numerose esibizioni concertistiche, tra cui una particolarmente apprezzata interpretazione personale della Primavera dalle Quattro Stagioni di Vivaldi in occasione di un tour nel dicembre 2025 in Renania con l’orchestra di Villa Musica. “Giulia Rimonda è una violinista affascinante”, afferma la violinista Ervis Gega, Direttrice Artistica di Villa Musica. “Ho avuto modo di osservare il suo straordinario talento sia suonando accanto a lei sia ascoltandola in concerto. Mette sempre la sua impeccabile padronanza tecnica al servizio della massima espressività. Attraverso eleganza e intensità comunicativa trasmette un’impressione di assoluta autenticità. Ha qualcosa di profondamente personale da dire in ogni opera che interpreta e lascia il segno per la sua rara maturità artistica.”
La stagione 2025/26 si è aperta per Giulia Rimonda con un debutto di grande rilievo: la prima esecuzione cinese del Concerto Gregoriano di Respighi con la Beijing Symphony Orchestra presso la Forbidden City Concert Hall e il Beijing Performing Arts Center. Nella prossima stagione debutterà inoltre con la Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz e con la Aachen Symphony Orchestra. Nella stagione precedente ha intrapreso una tournée con la North Czech Philharmonic Orchestra, ha debuttato con l’Orchestra della Toscana ed ha eseguito il Concerto per violino di Tchaikovsky al Grand Amphithéâtre de la Sorbonne. Tra gli impegni più significativi figurano il progetto Sinopoliana, la prima esecuzione assoluta di Due cori per l’Agamennone di Salvatore Sciarrino al Chigiana International Festival e la prima italiana di Music Pink and Blue n. 2 di Alan Fletcher al Festival di Todi nel settembre 2025. Nel corso dell’ultimo anno ha collaborato con artisti quali Kian Soltani, Marc Bouchkov, Adrien La Marca, Avi Avital, Petrit Çeku, Sarah Willis, Patrick Gallois, Mihaela Martin e Frans Helmerson, esibendosi sotto la direzione, tra gli altri, di Nikolaj Szeps-Znaider, Umberto Clerici e Yang Yang.
Vincitrice di numerosi premi, Giulia Rimonda è stata Artista in Residenza presso la Società dei Concerti di Milano e ha ricevuto il Premio Giovanna Maniezzo dell’Accademia Chigiana. È inoltre vincitrice del Premio Roscini-Padalino 2022 della Fondazione Perugia Musica Classica e beneficiaria di borse di studio delle Settimane del Teatro Olimpico, dell’Accademia Chigiana, del CIDIM per il progetto Talenti Musicali Italiani nel Mondo e dell’Associazione De Sono. Particolarmente attenta alla comunicazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni nel mondo della musica classica, Giulia è ideatrice di Resonance, podcast video e audio dedicato alla vita contemporanea del musicista. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici di Giovanna Maniezzo, si sviluppa anche nel format Resonance Live, serie di residenze artistiche e incontri interdisciplinari pensati per avvicinare nuovi pubblici alla musica classica. Tra le prossime tappe figurano la Società dei Concerti di Trieste nell’aprile 2027 e il Konzertverein Bolzano nel novembre 2026. Giulia Rimonda vive attualmente a Berlino e studia con Sergey Khachatryan nel programma Solistenexamen presso la Hochschule für Musik Karlsruhe. In precedenza ha vissuto a Parigi, dove ha studiato con Boris Garlitsky ed è stata residente alla Maison de l’Italie. Formatasi all’Accademia Chigiana di Siena, ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni con il padre Guido Rimonda e si è diplomata giovanissima presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Giulia Rimonda suona un violino Domenico Montagnana 1720 e un violino Dario Vernè 1983 ‘Al tuo cammino’, generosamente donato dalla famiglia Vernè.
Foto: A. Gattabria