Il successo di Legrenzi con Musica Mirabilis a Clusone

Nova Ars Cantandi, con Ivana Valotti e Giovanni Acciai

LA SECONDA EDIZIONE DI «MUSICA MIRABILIS»

FESTIVAL MUSICALE INTERNAZIONALE «GIOVANNI LEGRENZI»

Direzione artistica: Giovanni Acciai e Ivana Valotti

Nell’Anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, si sono tenuti quattro concerti per la seconda edizione del Festival dedicato alla riscoperta dell’opera musicale del compositore clusonese Giovanni Legrenzi, oltre ad un appuntamento di approfondimento a Clusone e altri quattro concerti tra Bergamo e Brescia, in coproduzione con Settimane Barocche.

Valorizzare l’opera vocale e strumentale del compositore clusonese Giovanni Legrenzi (Clusone, 1626 – Venezia, 1690), tra i massimi rappresentanti della musica italiana del Seicento, è stato uno degli obiettivi dell’Amministrazione del Comune di Clusone che ha portato nel 2022 alla nascita di Musica Mirabilis, Festival Musicale Internazionale Giovanni Legrenzi.

«Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è un atto, ma un’abitudine». Questa citazione, che rileggeva la famosa immagine di Aristotele della rondine che non fa primavera, ben riassume lo spirito con cui la Città di Clusone si avvia al secondo anno di Musica Mirabilis, un festival o, forse meglio, un’esplorazione musicale unica nel suo genere che, articolando esibizioni concertistiche, momenti di formazione e promozione di giovani talenti, concorsi e seminari di studio, accompagnerà la passione culturale baradella sino al 2026, nella consapevolezza che l’eccellenza e la sua diffusione, come ogni abitudine, sono un impegno quotidiano – dichiara Massimo Morstabilini, Sindaco di Clusone.  Da qui la scelta di restare a fianco di Giovanni Acciai e Ivana Valotti nel continuare a illuminare la produzione musicale del compositore clusonese Giovanni Legrenzi, uno dei massimi rappresentanti della musica italiana del Seicento. Un’eccellenza clusonese prima e internazionale poi che scegliamo, con orgoglio, di far diventare abitudine.

Musica Mirabilis, il festival Musicale Internazionale Giovanni Legrenzi, non è dunque un semplice evento, ma un progetto culturale interdisciplinare che vuole accompagnare appassionati e cittadini fino al 2026, quarto centenario della nascita del Maestro clusonese, e che nel 2023 – in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 – presenta una seconda edizione ricca di concerti e di nuove iniziative.

«Gli eventi intesi come volano di attrattività turistica sono una direttrice strategica del mio Assessorato, rivolgo, quindi, un plauso al Festival ‘Musica Mirabilis’, volto a valorizzare il patrimonio culturale del Comune di Clusone – commenta Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia-. La scelta di dedicare il Festival al compositore clusonese Giovanni Legrenzi conferma l’alto livello del progetto culturale interdisciplinare, finanziato nell’ambito del Bando Ogni Giorno in Lombardia, capace di avvicinare il pubblico all’ascolto delle musiche di Legrenzi, un repertorio di ammaliante bellezza, finora dimenticato. Condivido pienamente anche la scelta di aver programmato le iniziative legate al Festival a partire dalla seconda metà di settembre a fine ottobre, per permettere al festival di godere del pieno delle potenzialità incentivando anche una destagionalizzazione dei flussi turistici».

Dal 26 agosto al 14 ottobre si sono tenuti quattro concerti con musicisti di rilievo internazionale, che si sono svolti presso la Chiesa di San Difendente e la Chiesa del Paradiso, entrambe a Clusone.

«Con le musiche in programma in questa seconda edizione di Musica Mirabilis, ci siamo trovati di fronte a una ghirlanda di capolavori di Giovanni Legrenzi meritevoli di essere riproposti all’attenzione del pubblico attraverso l’esecuzione concertistica, nella consapevolezza che se si vuole davvero giungere a una conoscenza approfondita del lascito musicale del Clusonese non vi sia altra via da percorrere di questa. Una via, che Musica Mirabilis persegue con ostinazione e con inflessibile fermezza, fin dal suo sorgere, con l’obiettivo dichiarato di esaltare, nella sua aura luminosa di bellezza e di verità, l’arte somma di Giovanni Legrenzi», hanno spiefato Giovanni Acciai e Ivana Valotti, direttori artistici del Festival.

Il festival è stato anticipato il 23 agosto dall’appuntamento di approfondimento sulla biografia e la musica di Legrenzi, in un racconto offerto da Mino Scandella e Giuliano Todeschini, storici locali.

Dal 27 al 30 ottobre, il festival ha poi incontrato Settimane Barocche con un ciclo di quattro concerti con l’Ensemble «Nova Ars Cantandi» che hanno eseguito la Missa Solemnis de Sancta Maria, con musiche di Tarquinio Merula, di Costanzo Antegnati, di Biagio Marini e di Giovanni Legrenzi, in quattro luoghi tra Bergamo e Brescia dove sono conservate opere di Antonio Cifrondi, l’altro artista clusonese di spicco del Seicento celebrato nel 2023 dal Comune di Clusone.

I concerti sono stati realizzati in coproduzione con la XXI edizione del Festival Settimane Barocche di Brescia.

Musica Mirabilis, Festival Musicale Internazionale Giovanni Legrenzi è promosso dal Comune di Clusone e dal Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», realizzato in collaborazione con Promoserio, grazie al contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando OgniGiorno inLombardia e con il supporto degli Sponsor Impresa Legrenzi srl e Spedil srl e dei Supporter Lombarda Vetro srl, Minuscoli srl, ML Engraving srl.

23 agosto – Giovanni Legrenzi: origini e musica di un illustre clusonese

Mercoledì 23 agosto, alle ore 20:30, il Festival è stato anticipato da un appuntamento di approfondimento sulla biografia e la musica del grande artista clusonese che con la sua arte ha fatto la storia della musica europea del Seicento, in un racconto offerto da Mino Scandella e Giuliano Todeschini, storici del territorio.

Calendario concerti Giovanni Legrenzi a «Settimane Barocche»

L’Ensemble «Nova Ars Cantandi» ha eseguito la Missa Solemnis de Sancta Maria, con musiche di Tarquinio Merula e di Giovanni Legrenzi, nell’ambito della XXI edizione del Festival Settimane Barocche. Quattro sono stati gli appuntamenti tra Bergamo e Brescia, in luoghi dove sono conservate opere di Antonio Cifrondi – altro celebre clusonese del Seicento:

  • Pisogne, Chiesa di Santa Maria della neve (27 ottobre)
  • Brescia, Museo Diocesano (28 ottobre)
  • Clusone, Basilica di Santa Maria Assunta (29 ottobre)
  • Bergamo, Chiesa di Santo Spirito (30 ottobre)

I concerti sono stati introdotti da approfondimenti storici artistici a cura di Enrico De Pascale, curatore della monografica Antonio Cifrondi «pittor fantastico» (la mostra, presso il MAT – Museo Arte Tempo di Clusone è aperta fino al 3 settembre).

Musica Mirabilis, un percorso fino al 2026

Il festival proseguirà fino al 2026 secondo un fitto programma di appuntamenti dedicati a Giovanni Legrenzi, il concorso Internazionale di musica da camera «Giovanni Legrenzi», riservato a gruppi vocali e strumentali composti da musicisti nati non prima del 1990, finalizzato a diffondere nel mondo l’opera legrenziana e a promuovere le formazioni emergenti, a livello internazionale. Per poi proseguire nel 2026 con la Giornata di studi dedicata alla vita e all’opera di Giovanni Legrenzi.

Foto: Matteo Gambarini

Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2023

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