Carmen apre la stagione dell’Opera di Muscat

Al via domani, 11 settembre, con la Carmen di Bizet, la stagione 2019-2020 della Royal Opera House Muscat. L’opera torna alla Royal Opera House Muscat con l’orchestra e il coro del Teatro Colón di Buenos Aires diretti da Antonello Allemandi, con la regia di Gianni Quaranta, e nel cast il tenore José Cura nel ruolo di Don José, il mezzosoprano Elena Maximova nelle vesti di Carmen, mentre Anita Hartig interpreterà Micaela. La nuova coreografia è realizzata dalla Compagnia di Antonio Gades.

All’opera di Bizet seguiranno quattro altri titoli operistici (oltre a vari concerti e balletti): La Storia di Kai e Gerda del compositore Sergey Banevich, allestita dal Teatro Bolshoi di Mosca; una coproduzione della ROHM con l’Opéra de Monte Carlo della Bohème di Giacomo Puccini messa in scena da Jean‐Luis Grinda e con la partecipazione di Celso Albelo nella parte di Rodolfo e di Irina Lungu in quella di Mimì. Stefano Finzi dirige l’Orchestra e il Coro dell’Opéra de Monte Carlo. Quindi, Anna Bolena di Donizetti (protagonisti Olga Peretyatko, Erwin Schrott e Maxim Mironov) e, per concludere, una nuova produzione della ROHM del Flauto Magico di Mozart, ambientato in Oman. Interpreti principali: Albina Shagimuratova che vestirà i panni della Regina della Notte, Antonio Poli come Tamino e Markus Werba come Papageno.

La Stagione è stata presentata lo scorso luglio sul nuovo palco della House of Musical Arts con la partecipazione di Sua Altezza Sayyid Kamil Fahad Mahmood Al Said, Membro del Consiglio di Amministrazione, e Umberto Fanni, Sovrintendente e Direttore Artistico.

L’interno del teatro

Annoverato tra i dieci migliori e più bei teatri dell’opera al mondo, la Royal Opera House Muscat, è un complesso di straordinario fascino per la felice combinazione di gusto e stile omanita e segno architettonico contemporaneo. Sintesi emblematica di tradizione e modernità, la stessa che contraddistingue il Paese. Acustica eccellente, caratteristiche tecniche all’avanguardia per funzionalità e tecnologie messe a disposizione delle più moderne produzioni, ne fanno una macchina teatrale perfetta. Un’istituzione che rappresenta il frutto di una visione fortemente illuminata del Sultano Qaboos bin Said Al Said.

Diversità e programmazione di alta qualità sono da sempre un marchio della Royal Opera House Muscat. La variegata programmazione della ROHM vanta produzioni da Europa, America, Africa, Asia, Oman e tutto il Mondo Arabo. Include produzioni omanite ed arabe, così come coproduzioni con alcuni dei più grandi teatri d’opera del mondo.

Umberto Fanni, Sovrintendente e Direttore Artistico, ha dichiarato: “Mentre ci avviciniamo al 2020, un anno importante che segna la svolta del secondo decennio del ventunesimo secolo, la Royal Opera House Muscat presenta una stagione di assoluto riferimento con produzioni diversificate di altissima qualità in ambito operistico e concertistico, con un totale di oltre cento alzate di sipario”.

Per ulteriori dettagli e prenotazioni www.rohmuscat.org.om

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