“Variazioni”: la sfida della Società dei Concerti

La Fondazione La Società dei Concerti di Milano
Inaugura la sua TV on demand con
Variazioni – Dialoghi in Musica
Il primo concept di natura squisitamente televisiva che combina concerto dal vivo e talk show
Dal 27 Gennaio appuntamenti settimanali resistenti ogni mercoledì on demand sul sito della Fondazione La Società dei Concerti
E i primi 100 abbonati alla miniserie divulgativa sono già arrivati a due settimane dalla partenza del progetto

“Cambiare vuol dire mettersi in gioco, vuol dire essere disposti ad abbandonare convinzioni e pregiudizi per essere aperti a nuove influenze. Cambiare è anche evolversi, soprattutto in un momento critico come quello attuale, e attorno al concetto di “evoluzione” ruota il progetto dei video talk musicali “Variazioni – Dialoghi in Musica” della Fondazione La Società dei Concerti.” Enrica Mormone, Presidente della Fondazione La Società dei Concerti.
Ogni mezzo ha un suo codice, una sua grammatica e lo streaming come mera trasmissione via etere della performance artistica, può essere solo un rimedio sull’onda di un’urgenza, ma nei tempi lunghi esso snatura sia la performance artistica, isolata nel vuoto triste di una sala senza pubblico, sia il mezzo che offre in realtà ben altre soluzioni espressive, peraltro già consolidate. Da questo assunto nasce l’idea del team della Fondazione La Società dei Concerti e del suo Presidente Enrica Mormone, di offrire ai propri abbonati e a chiunque ne voglia fruire, un vero e proprio concept seriale, che sostituisca il rito settimanale del concerto del mercoledì non con una mimesi imperfetta del concerto medesimo, ma con un’offerta di cultura, arte e intrattenimento alternativa, diversa, pensata per lo schermo da professionisti della televisione in piena sinergia di intenti e visioni con i professionisti della musica da camera dal vivo.


Otto Variazioni per quattro settimane a partire da mercoledì 27 Gennaio 2021 accompagneranno il fedele pubblico della Fondazione La Società dei Concerti, ma anche potenzialmente tutte le migliaia di abbonati italiani orfani di musica da mesi, in un percorso musicale e divulgativo che tutti speriamo preluda alla riapertura dell’arte vissuta in presenza.
E la divulgazione non sarà intesa come momento didattico, ma come vero e proprio talk televisivo che avrà come protagonisti l’artista a fine concerto, Enrica Mormone nel ruolo di moderatrice e persone di spessore per lo più estranee al mondo professionale della musica, come l’head stylist Beppe D’Elia, la stilista Francesca Liberatore, il filosofo e saggista Leonardo Caffo, l’editor Laura Bosio, o Tommaso Bosso, curatore dell’eredità del Maestro Ezio Bosso, nell’intento di sviluppare un dialogo sulla musica in un linguaggio denso di significato, ma libero dai tecnicismi, mai banale ma nemmeno impervio, diciamo un linguaggio di intrattenimento garbato. In alcune puntate invece l’interlocutore avrà una preparazione più tecnica, come nel caso del critico e pianista Luca Ciammarughi, della violinista scaligera Laura Marzadori, del cantante e frontman dei Casino Royale Alioscia Bisceglia, ma non per questo meno pronto ad una narrazione diversa e flessibile grazie ad esperienze alternative fuori dal solco strettamente classico.
La televisione musicale della Fondazione La Società dei concerti inoltre non sarà gratuita né avrà un costo simbolico, ma un prezzo debitamente commisurato a quello di un concerto a prezzo popolare, perché mai come quest’anno è eticamente corretto ricordare che fare musica è un lavoro, che prevede lunghi anni di investimento delle famiglie e una meticolosa preparazione da parte dell’artista, è mestiere, arte e sacrificio, senza alcuna differenza con qualsiasi altra carriera fortemente specializzata.

Calendario con programma e ospiti a partire da mercoledì 27 gennaio, a cadenza settimanale sempre di mercoledì

27 gennaio 2021

Roberto Prosseda – “Kleine Klavierstücke”

Il programma didascalico di Prosseda dimostra, attraverso l’esecuzione di brevi brani pianistici (da qui il titolo “Kleine Klavierstücke”) come si possa trovare modernità nei classici e le radici nel contemporaneo. Al termine del concerto, un approfondimento sul senso dell’essere musicisti oggi, il rapporto con le nuove forme di fruizione musicale, in un colloquio con uno dei filosofi e saggisti più originali del nostro tempo, Leonardo Caffo, professore di ontologia presso il Politecnico di Torino.

J.S. Bach: Invenzione a 3 voci n. 11 in sol minore
W.A. Mozart: Fantasia in re minore K 397
F. Mendelssohn: Lied ohne Worte op. 67 n. 3
F. Chopin: Notturno op. 55 n. 2
A. Schoenberg: 6 Kleine Klavierstücke op. 19
J. Brahms: Intermezzo op. 119 n. 1
R. Schumann: Kinderszenen op. 15
L. van Beethoven: Bagatella op 126 n. 5
J.S. Bach: Invenzione a 3 voci n. 9 in fa minore

Quartetto Adorno – “Sintesi e distensione”
Il Quartetto Adorno affronta il tema della “lunghezza” in musica con il Quartetto op. 74 detto “delle Arpe” e con una delle opere più enigmatiche di Beethoven ovvero La Grande Fuga. Nel cuore del programma fanno capolino le brevissime e concentrate Sei bagatelle di Anton Webern, che consentono di affrontare il tema della distensione e concentrazione in musica. Distensione e concentrazione, tweet e romanzo, potremmo osare. Quali differenze ci sono nell’uso di questi linguaggi? Ne parliamo con Luca Ciammarughi, pianista, scrittore, conduttore radiofonico e allo stesso tempo molto attivo sui social.
L. van Beethoven Quartetto in mi bem. maggiore op 74 “Delle Arpe”
A. Webern Sei Bagattelle op 9
L. van Beethoven Grande Fuga op 133

3 febbraio 2021
Ivanna Speranza ed Enrica Ciccarelli – “Romanze da camera”
Un programma di romanze da camera, con l’intento di dare valore ad un repertorio intimo e salottiero ingiustamente accantonato dai grandi interpreti se non sotto forma di bis. Il lavoro di cesellatura necessario per interpretare le romanze da camera è simile al lavoro di creazione di un capo: ce lo racconta Francesca Liberatore, fashion designer ed ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.

V. Bellini: Ma rendi pur contento
P. Mascagni: Sera d’ottobre
F.P. Tosti: L’ultima canzone
F. P. Tosti: Visione
R. Hahn: A Chloris
P. Viardot: Chançon melancolique
S. Donaudy: O del mio amato ben
F.P. Tosti: Seconda mattinata
F.P. Tosti: Ideale
F.P. Tosti: Senza di te

Gloria Campaner – “C#sharp”
Pianista dalla carriera internazionale, curiosa ed eclettica, Gloria Campaner introduce un programma accomunato dalla tonalità di do# minore. C#, see sharp, è anche il titolo del suo workshop, una vera e propria palestra per le emozioni. Insieme al frontman dei Casino Royale, Alioscia Bisceglia, si discute al termine del concerto, di come avvicinarsi alla musica classica e di come uscire dalla propria comfort zone.

F. Chopin Preludio op 45
S. Rachmaninov Preludio op 3 nr. 2
L. van Beethoven Sonata quasi una fantasia op 27 nr. 2 “Moonlight”
A.Scriabin Studio op 2 nr. 1
A. Scriabin Poème Vers la Flamme

10 febbraio 2021
Artisti in residenza – “Spazio ai giovani”
Sei giovani Artisti in Residenza (Giulia Rimonda, Trio Kaufman, Valerio Lisci, Cristian Lombardi) ci permettono di affrontare il tema del sacrificio e del sogno della Generazione Z. Lo facciamo insieme a Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

F. Doppler Duettino americano op 37 per flauto/violino/pianoforte
W. Posse Variazioni sul Carnevale di Venezia per arpa
F. J. Haydn trio n. 25 in sol magg. Hob:XV:25 “All’ongarese”
G. P. Telemann Fantasia in re magg. TWV 40:8 per flauto
F. Kreisler Slavonic Fantaisie per violino e pianoforte
E. Elgar Salut d’amour per violino e pianoforte

Emanuele Arciuli – “American Dream”
Arciuli è un pianista che, oltre al repertorio tradizionale, affronta da anni la musica del nostro tempo, con un’attenzione particolare alla musica americana di cui è uno dei massimi interpreti a livello mondiale. L’attenzione a linguaggi diversi, che in fin dei conti si rivelano senza confini, è il tema che affrontiamo insieme a Laura Bosio, scrittrice, editor, e responsabile della scuola Penny Wirton di Milano, che offre lezioni di italiano gratuite ai migranti.

A. Farwell Dawn
L. Ballard Four American Indian Piano Preludes
P. Glass Etude
J. Harbison Monk Trope M. Torke Variation
M. Daugherty, Monk in the Kitchen
F. Rzewski Winnsboro, Cotton Mill Blues

17 febbraio 2021
Quartetto 0 – “Omaggio a Ezio Bosso”
Il Quartetto 0 (Zero) è formato da musicisti che hanno lavorato e sono cresciuti artisticamente con Ezio Bosso. A seguire, il violinista Giacomo Agazzini insieme a Tommaso Bosso, curatore dell’eredità intellettuale di Ezio, commentano il Bosso compositore e regalano aneddoti sul musicista, grande e instancabile divulgatore, amatissimo e divisivo allo stesso tempo. Preziosissimo bonus, un inedito filmato in cui il Maestro Ezio Bosso dirige l’Amen dallo Stabat Mater di G. Rossini alla guida della “Europe Philharmonic Orchestra” – Todi Jubel Festival 2019.
Musiche di Ezio Bosso:
da “Emily Dickinson”: The maddest Noise; Who cares about the Bluebird sing; I came to buy a smile
da “Road sign variations” :
Merge da “Music for the Lodger”: The impossible love e Final Lynch!
da “ Io non ho paura “: Rumba verso il buco

Francesco Libetta – “Il pianista romantico”
Artista a 360°, pianista, regista, scrittore, presenta un programma dedicato a Listz, Schubert e Chopin. Qual è l’immagine del pianista, al giorno d’oggi, e in che modo cambia rispetto ai pianisti dell’Ottocento? Il confronto con Beppe D’Elia, head stylist, artista dei look delle celebrities, rivela interessanti parallelismi tra musica e coiffure.

F. Schubert Wanderer Fantaisie op 15
F. Liszt Sonetto del Petrarca 104 “Pace non trovo”
F. Chopin Notturno op 27 nr. 2
F. Chopin Valzer op 64 nr 1
F. Chopin Scherzo op 31

Costo e pacchetti
I video saranno disponibili a partire dal 27 gennaio 2021 nell’aera digitale del sito
www.soconcerti.it

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