
Il 15 gennaio, al Teatro Ristori, ore 20.30, il violoncellista Giovanni Sollima, compositore italiano più eseguito nel mondo, sarà protagonista di una serata speciale, per la prima volta accanto a I Virtuosi Italiani.
Il concerto, in collaborazione con il Festival Mozart a Verona, riapre dopo la pausa natalizia la 27ª Stagione concertistica de I Virtuosi Italiani e proporrà il Divertimento in fa maggiore K138 “Sinfonia Salisurgese n. 3”di Mozart, due brani del padre del M° Sollima, Elidoro Sollima – Nenia e Recitativo per violoncello e archi e Aria per violoncello e archi – il Concerto in do maggiore per violoncello di Haydn e un brano composto da Giovanni Sollima stesso: Fecit Neap. 17 per violoncello, archi e continuo.
Una prima volta con I Virtuosi Italiani carica di significato ed emozione quella di Giovanni Sollima, violoncellista, virtuoso e compositore palermitano che ha trasformato il suono in linguaggio universale, unendo barocco e “metal” con ritmi mediterranei e lirismo italiano, con all’attivo collaborazioni con artisti di danza, teatro e cinema, fondato il progetto dei 100 violoncelli. Il legame con i Virtuosi Italiani, infatti, nonostante quello del 15 gennaio sia il primo concerto insieme, è profondo e di lunga data. I Virtuosi Italiani, infatti, hanno eseguito nel corso della loro carriera moltissima musica composto dal M° Sollima. Tra cui la prima esecuzione e la prima incisione dei Canti rocciosi per orchestra d’archi e coro dedicata alle Dolomiti e alla cultura della montagna.
La serata si aprirà sulle note del Divertimento in fa maggiore K138 “Sinfonia Salisurgese n. 3”di Mozart, che restituisce le atmosfere del Festival Mozart a Verona. A seguire, Sollima, nella doppia veste di solista al violoncello e direttore della serata, accanto a I Virtuosi Italiani, eseguirà sul suo Ruggeri del 1679 due brani del padre Eliodoro Sollima: Aria per violoncello e archi, brano intensissimo e delicatissimo, risalente al 1945, e Nenia e Recitativo per violoncello e archi, composto proprio per il figlio Giovanni, all’ora tredicenne, intriso di forte sicilianità.
Seguirà l’iconico Concerto in do maggiore per violoncello Hob. VIIb: 1 di Haydn, brano ritrovato solo di recente, nel 1964. La serata si concluderà quindi con Fecit Neap. 17… per violoncello, archi e continuo composto da Giovanni Sollima.
Info, biglietti e abbonamenti – I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.
Una novità: da quest’anno sono stati creato due nuovi abbonamenti flessibili, da 5 o 10 ingressi, validi per tutti gli spettacoli e per tutte le rassegne: Stagione Concertistica, I Concerti della Domenica e I Lunedì Cameristici. Si tratta degli abbonamenti Open con i quali è possibile costruire la propria personale agenda di spettacoli. Gli Open, superando la modalità del posto e della data fissa, permettono di scegliere trasversalmente alle serate e di risparmiare sull’acquisto del biglietto singolo. Si ha tempo fino a un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per decidere quale opera vedere (salvo disponibilità dei posti).
Anche per la Stagione 25-26 sono rinnovate le convenzioni già in atto con diversi Istituti scolastici della città e della Provincia, con il Conservatorio di Musica dall’Abaco di Verona con l’Università degli Studi di Verona, l’Associazione ANTEAS, l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona, offrendo la possibilità principalmente ai giovani di partecipare alle prove di preparazione dell’orchestra e dei suoi artisti ospiti, nonché di godere, insieme alle famiglie e al corpo docente, dei concerti a tariffe agevolate. Un elenco dettagliato delle convenzioni lo si può trovare al sito wwww.ivirtuositaliani.eu.
Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741.