Massimiliano Caldi, 20 anni a Cracovia con lo streaming

Massimiliano Caldi

Fra i tanti appuntamenti in streaming di queste settimane (ricordiamo, ad esempio, la Cavalleria rusticana del 4 dicembre dal Teatro San Carlo, con la coppia di divi Kaufmann-Garanča, trasmessa a pagamento sulla pagina web del teatro), segnaliamo il concerto di Massimiliano Caldi, il direttore milanese che festeggia 20 anni dal suo primo concerto alla Filarmonica di Cracovia ritornando nella storica sala.

In occasione delle Giornate dedicate all’Organo, Caldi dirigerà l’Orchestra Filarmonica di Cracovia, sul palco insieme all’organista Tomasz Głuchowski. Il programma prevede due brani per organo e orchestra (il Concerto HMW 309 di Händel e il Concerto in FA di Filippo Allegri), oltre alla Sinfonia n. 1 di Beethoven per il 250° dalla nascita, proprio 5 giorni prima del compleanno del genio di Bonn che sarà il 17 dicembre. Il concerto sarà registrato alla Filarmonica e poi trasmesso online su YouTube l’11 dicembre alle 19:30 (link per lo streaming).
Proprio vent’anni prima, sempre a inizio dicembre, il Maestro si trovava a Cracovia per dirigere il suo secondo concerto in Polonia dopo la vittoria del Premio Fitelberg che l’anno prima aveva dato lo slancio definitivo alla sua carriera in questo paese. Il Maestro Caldi diresse due opere di Mozart e la Sinfonia N.5 di Mendelssohn. Il clima era di festa. Ecco i ricordi di Massimiliano di quei giorni:

“C’era la neve, i mercatini di Natale nella piazza principale (già visti 5 anni prima, di passaggio, di ritorno a Milano dopo la prima edizione del concorso a cui partecipai), la città era ed è splendida, i miei arrivarono a sorpresa il giorno del concerto!

Avevo vinto il premio Fitelberg a dicembre dell’anno prima a Katowice e quello, dopo il primo concerto di Varsavia ad aprile 2000, fu il mio secondo concerto in Polonia incluso nel “pacchetto-premio”.  Diressi l’ouverture del Don Giovanni di Mozart e il Concerto KV 488 per pianoforte di Mozart con la solista Ewa Bukojemska (insegnante di pianoforte all’Accademia musicale cittadina) e poi la quinta Sinfonia di Mendelssohn “La Riforma”.
Ricordo con trepidazione il primo ingresso in sala il primo giorno di prove e poi il bel clima che si creò e il mio sentirmi a mio agio sin da subito (avevo 33 anni).”

www.massimilianocaldi.it

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