Traviata a Napoli: debutti e solide conferme

VERDI La Traviata, M.G. Schiavo, I. Jordi, G. Meoni, M. Calcaterra, M. Chiarolla, F. Piqueras; Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, direttore Nello Santi regia Ferzan Ozpetek scene Dante Ferretti costumi Alessandro Lai

Napoli, Teatro San Carlo, 3 novembre 2015

Il Teatro San Carlo non avrebbe potuto chiudere la stagione 2014-15 con una scelta migliore di questa Traviata. Il capolavoro di Verdi è così radicato nella nostra cultura da essere familiare anche a chi non frequenta il genere operistico e rappresenta un asset culturale che la maggior parte dei teatri d’opera cerca di capitalizzare, soprattutto in tempi grami per la lirica come questi. La popolarità della Traviata basta da sola a farne un successo, tanta è la forza, la notorietà e la pervasività della storia, dei personaggi, delle arie, perfino a prescindere dalla qualità della messa in scena. C’è da dire comunque che una buona produzione aiuta, com’è questa ripresa di un allestimento del 2012 firmato dal regista Ferzan Ozpetek e dallo scenografo e premio Oscar Dante Ferretti.

Il racconto che ne fa Ozpetek è efficace e riconoscibile: il tocco del cineasta è evidente nell’attenzione ai dettagli e nella solidità e profondità della concezione scenica, drammaturgicamente molto riuscita.

Il regista decide di spostare l’azione dalla metà del 1800 alla Belle Époque, in un demi-monde parigino immerso in una decadente atmosfera proustiana, ma, via via che il dramma procede, la sontuosità delle scene viene sempre più prosciugata, e si passa dallo sfarzo del ballo iniziale fino alla desolazione del terzo atto, in cui in scena c’è, circondato dal buio, solo il letto di morte della protagonista, investito da una luce bianca accecante. Ozpetek è un regista italiano di origini turche, e non ha omesso di inserire suggestioni e particolari orientaleggianti, in questo ben supportato dalle scene di Ferretti e dai costumi di Alessandro Lai.

Il soprano napoletano Maria Grazia Schiavo è stata una Violetta efficace sia sul piano drammatico che vocale. La Schiavo si è costruita un’eccellente reputazione come cantante barocca, e questo nella sua città è stato il debutto in un ruolo verdiano. Forse a causa di ciò, nelle scene di apertura è apparsa un po’ incerta nel delineare vocalmente il carattere della cortigiana, pur mostrando una notevole padronanza tecnica, come nella coloratura di “Sempre libera”. Ma dal secondo atto, è stata sempre più decisa e appassionata, a cominciare dal suo incontro con il Germont di Giovanni Meoni, che le ha offerto un’ancora di stabilità e profondità. Da quel momento, la disperata vulnerabilità di Violetta ha trovato la strada per arrivare al cuore del pubblico. Il successo della Schiavo acquista ancora più valore, se si pensa che lei non ha naturalmente la voce calda e profonda richiesta dal ruolo, anzi possiede una vocalità piuttosto tersa e fredda, come più comunemente si sente nell’opera barocca.

Il tenore spagnolo Ismael Jordi, nonostante una presenza scenica un po’ approssimativa, ha interpretato la gioventù e l’innocenza di Alfredo con una linea di canto mai men che precisa. Jordi ha una voce di buon volume e omogenea e ha saputo anche fraseggiare con delicatezza; in questo senso è apparso giusto come amante di Violetta ma, nel complesso, la sua voce mancava di una certa maturità e del peso necessario per questo ruolo.

Il baritono Giovanni Meoni è stato un eccellente Giorgio Germont, con una vera voce verdiana, autorevole e profonda. È lui che ha fatto la differenza, sia individualmente, con una precisa definizione del personaggio, sia come punto di riferimento in scena, quasi uno spirito guida per gli altri due protagonisti. È il suo incontro con Violetta che dà alla storia un drammatico punto di svolta e Meoni assume il comando della scena fin dal momento in cui entra.

Per quanto riguarda i ruoli minori, Marta Calcaterra è stata una Annina efficace, il basso-baritono Fernando Piqueras è stato un buon barone Douphol e Massimiliano Chiarolla ha ben cantato Gastone.

Il coro ha mostrato un’ottima coesione vocale, e i coristi-figuranti si sono palesemente divertiti nel loro ruolo nei primi due atti, come pure i ballerini del San Carlo che hanno animato la scena della festa.

Ma l’aspetto forse più stimolante per il frequentatore abituale del San Carlo era l’occasione di ascoltare l’ottantaquattrenne direttore Nello Santi, che in questa stagione si era fatto già molto apprezzare in Andrea Chénier e Pagliacci, per la sua intelligente capacità di sfruttare tutte le potenzialità delle opere che dirige.

Eppure, questa volta qualche perplessità è stata suscitata dalla sua scelta dei tempi, tra i più lenti mai sentiti per La Traviata, oltre che dall’impressione che alcuni passaggi orchestrali fossero meno omogenei di altri. La direzione di Santi ha messo in luce il consueto, attentissimo sguardo ai dettagli, ma in qualche tratto non ha permesso al pubblico di godere di tutte le profondità emotive che l’opera contiene.

Lorenzo Fiorito

La Traviata_foto Francesco Squeglia_9268

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi
 Direttore: Nello Santi (3, 4, 5, 6 e 7 Novembre) / Maurizio Agostini (8, 10, 11, 12 e 13 Novembre)
Maestro del Coro: Marco Faelli
Regia: Ferzan Ozpetek 
Regista collaboratore: Marina Bianchi
Scene: Dante Ferretti
Assistente alle Scene: Leila Fteita
Costumi: Alessandro Lai
Interpreti:
Violetta Valéry:  Maria Grazia Schiavo (3, 5,7, 10 Novembre) / Cinzia Forte (4, 6, 11 e 13 Novembre) / Jessica Nuccio (8,12 Novembre)
Flora Bervoix: Giuseppina Bridelli (3, 4,5,6 7, 10 e 12 Novembre) / Anastasia Pirogova (8, 11 e 13 Novembre)
Annina: Marta Calcaterra (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Michela Antenucci (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Alfredo Germont: Ismael Jordi (3, 5,7 Novembre)  / Stefan Pop (4, 6, 10 e 12 Novembre) / 
Merunas Vitulskis (8,11,13Novembre)  
Giorgio Germont: Giovanni Meoni (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Marco Caria (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Gastone: Massimiliano Chiarolla (3, 5, 8, 10 e 11 Novembre) / Enrico Cossutta (4, 6, 7, 12 e 13 Novembre) 
Il Barone Douphol: Fernando Piqueras
Il Marchese d'Obigny: Italo Proferisce
Il Dottor Grenvil: Francesco Musinu
Giuseppe: Giuseppe Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Mario Todisco (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Domestico di Flora: Sergio Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Antonio De Lisio (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Un commissionario: Bruno Iacullo (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Giuseppe Scarico (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)                                                                 
 Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Allestimento del Teatro di San Carlo

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi
 Direttore: Nello Santi (3, 4, 5, 6 e 7 Novembre) / Maurizio Agostini (8, 10, 11, 12 e 13 Novembre)
Maestro del Coro: Marco Faelli
Regia: Ferzan Ozpetek 
Regista collaboratore: Marina Bianchi
Scene: Dante Ferretti
Assistente alle Scene: Leila Fteita
Costumi: Alessandro Lai
Interpreti:
Violetta Valéry:  Maria Grazia Schiavo (3, 5,7, 10 Novembre) / Cinzia Forte (4, 6, 11 e 13 Novembre) / Jessica Nuccio (8,12 Novembre)
Flora Bervoix: Giuseppina Bridelli (3, 4,5,6 7, 10 e 12 Novembre) / Anastasia Pirogova (8, 11 e 13 Novembre)
Annina: Marta Calcaterra (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Michela Antenucci (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Alfredo Germont: Ismael Jordi (3, 5,7 Novembre)  / Stefan Pop (4, 6, 10 e 12 Novembre) / 
Merunas Vitulskis (8,11,13Novembre)  
Giorgio Germont: Giovanni Meoni (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Marco Caria (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Gastone: Massimiliano Chiarolla (3, 5, 8, 10 e 11 Novembre) / Enrico Cossutta (4, 6, 7, 12 e 13 Novembre) 
Il Barone Douphol: Fernando Piqueras
Il Marchese d'Obigny: Italo Proferisce
Il Dottor Grenvil: Francesco Musinu
Giuseppe: Giuseppe Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Mario Todisco (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Domestico di Flora: Sergio Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Antonio De Lisio (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Un commissionario: Bruno Iacullo (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Giuseppe Scarico (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)                                                                 
 Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Allestimento del Teatro di San Carlo

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi
 Direttore: Nello Santi (3, 4, 5, 6 e 7 Novembre) / Maurizio Agostini (8, 10, 11, 12 e 13 Novembre)
Maestro del Coro: Marco Faelli
Regia: Ferzan Ozpetek 
Regista collaboratore: Marina Bianchi
Scene: Dante Ferretti
Assistente alle Scene: Leila Fteita
Costumi: Alessandro Lai
Interpreti:
Violetta Valéry:  Maria Grazia Schiavo (3, 5,7, 10 Novembre) / Cinzia Forte (4, 6, 11 e 13 Novembre) / Jessica Nuccio (8,12 Novembre)
Flora Bervoix: Giuseppina Bridelli (3, 4,5,6 7, 10 e 12 Novembre) / Anastasia Pirogova (8, 11 e 13 Novembre)
Annina: Marta Calcaterra (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Michela Antenucci (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Alfredo Germont: Ismael Jordi (3, 5,7 Novembre)  / Stefan Pop (4, 6, 10 e 12 Novembre) / 
Merunas Vitulskis (8,11,13Novembre)  
Giorgio Germont: Giovanni Meoni (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Marco Caria (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Gastone: Massimiliano Chiarolla (3, 5, 8, 10 e 11 Novembre) / Enrico Cossutta (4, 6, 7, 12 e 13 Novembre) 
Il Barone Douphol: Fernando Piqueras
Il Marchese d'Obigny: Italo Proferisce
Il Dottor Grenvil: Francesco Musinu
Giuseppe: Giuseppe Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Mario Todisco (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Domestico di Flora: Sergio Valentino (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Antonio De Lisio (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)
Un commissionario: Bruno Iacullo (3, 5, 7, 10 e 12 Novembre) / Giuseppe Scarico (4, 6, 8, 11 e 13 Novembre)                                                                 
 Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Allestimento del Teatro di San Carlo

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