La Grande Guerra attraverso le canzoni

“Il soldato innamorato”: le donne della Grande Guerra cantate e narrate dalla cantante-attrice Olga Scalone

Castelfranco Veneto, Fornaci Baghin, 24 Aprile 2015

Sapevamo non trattarsi di un concerto classico, ma l’idea di un concerto-spettacolo sulla Grande Guerra ci destava grande curiosità, premiata poi da quanto visto e sentito. Il titolo non tragga in inganno: non è la solita storia di guerra. Olga Scalone, accompagnata al pianoforte da Ilaria Torresan, canta e racconta le Donne della Grande Guerra, impegnate sul fronte della vita di tutti i giorni durante gli anni del primo conflitto mondiale, differenziandosi così nel (troppo) ricco ventaglio di proposte da cui saremo bombardati da qui al 2018. Il suo viaggio parte dalle grandi dame di fine Ottocento, durante la Belle Époque e dai canti del cigno di una società chiamata a morire nelle prime linee della guerra. Poi si passa alle “Donne in Guerra”, tracciandone lo sbigottimento nel ritrovarsi senza rete a gestire un nuovo mondo. Scenografia essenziale, poche immagini proiettate a fare da sfondo alle mille facce della Scalone, vera potenza da palcoscenico, e ai suoi cambi d’abito, che annunciano una nuova era: un’unica donna a interpretare la storia di tante donne usando la parola e il canto. Se il tema è di per sé duro, lo spettacolo non è però triste. Canta e racconta dell’inizio dell’emancipazione femminile. La Grande Guerra dette alle donne la grande opportunità di sperimentare e sperimentarsi. Canzoni che all’epoca del conflitto erano conosciute e cantate dalle truppe al fronte, ma anche brani di quel repertorio popolare che avrà la sua massima diffusione attraverso il primo grande strumento di comunicazione di massa, la radio. Alcuni titoli per entrare nel vivo dello spettacolo: “It’s a Long Way to Tipperary”, “Le Campane di San Giusto”, “La mia morosa cara”, “‘O surdato ‘nnammurato”, “Era una notte che pioveva”, “Stelutis Alpinis”, “Cara piccina”, “Profumi e Balocchi”. Un’ora di spettacolo assolutamente catturante da vedere ed ascoltare, promosso dall’Associazione MusicalArt-RecitarCantando, che ha sede ad Asolo (Treviso), e nel cui sito si possono trovare le date dei futuri spettacoli: www.musicalart.it.

Andrea Bambace

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