Il sesto Donizetti Opera apre con Domingo

Il cantiere del Teatro Donizetti

Più titoli d’opera (cinque), più alzate di sipario, più soldi dal ministero (il Parlamento ha approvato un emendamento che porta a un milione il contributo speciale annuo per il triennio 20-22, raddoppiando il precedente importo), e il ritorno completo (dopo quello “parziale” con L’ange de Nisida del 2019) al restaurato Teatro Donizetti: questi i motivi di orgoglio del Donizetti Opera 2020, presentato nei dettagli oggi a Milano in conferenza stampa.

In luogo del tradizionale concerto, l’apertura è affidata ad un’opera in forma concertante, il Belisario, che vede il debutto nel ruolo del titolo, e a Bergamo, di Plácido Domingo: il direttore artistico Francesco Micheli, nel suo appassionante intervento, ha insistito sulla necessità di un recupero della vera vocalità donizettiana, facendo però un’evidente eccezione per il tenore-baritono-direttore spagnolo. Con lui Simon Lim, Davina Rodriguez, Annalisa Stroppa e Celso Albelo e Riccardo Frizza, direttore musicale del Festival, sul podio dell’Orchestra del Regio di Torino: due esecuzioni si terranno a Bergamo, e una, infatti, nel capoluogo piemontese. Poi l’atteso Marino Faliero (ancora Frizza a dirigere e Esposito, Dotto e Camarena a cantare, con al regia del team ricci/forte) e La fille du régiment, affidata a Corrado Rovaris, alla regia del cubano Luis Ernesto Doñas e le voci di Xabier Anduaga e della giovane spagnola Sara Blanch (era prevista la diva Lisette Oropesa, ma voci ben informate la vogliono “ceduta” a un teatro molto importante, geograficamente vicino, per l’apertura di stagione…). E poi, per il progetto #donizetti200 (ossia la riproposta di opere composte 200 anni prima), la rarissima, e incompleta (una parte della partitura è perduta) Le nozze in villa, con Stefano Montanari a dirigere l’Orchestra Gli Originali, su strumenti d’epoca. Né mancherà l’omaggio a Beethoven con L’amor coniugale di Mayr, maestro di Donizetti, tratto dalla medesima fonte del Fidelio. Questi ultimi due titoli saranno rappresentati al Teatro Sociale, a Bergamo Alta.

Infine, l’attesissima Donizetti Night, quest’anno in cartellone il 5 settembre.

Tutti i dettagli su www.donizetti.org

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