Il ‘900 sacro a Milano secondo Orazio Sciortino

Venerdì 8 novembre 2019 viene inaugurata a Milano la Quinta edizione del Festival NOVECENTO, dedicato alla musica sacra del Novecento e contemporanea, a cura dell’Associazione NOEMA. A Orazio Sciortino e Giuditta Comerci è stata affidata la direzione artistica di questo nuovo ciclo di concerti, che sigilla i suoi 5 anni di vita con novità e aperture. Lo stesso Sciortino guiderà gli incontri di introduzione (ore 19, Auditorium S. Maria Segreta) per tutti e tre i concerti in programma (ore 21, Chiesa di S. Maria Segreta).

8 novembre – 29 novembre – 6 dicembre

Incontri ORE 19, Auditorium S. Maria Segreta (MM1 Conciliazione) : INGRESSO LIBERO

Concerti ORE 21, Chiesa di S. Maria Segreta (MM1 Conciliazione) : BIGLIETTI

intero 10 € – ridotto 7 € (under 25 – over 65 – soci Noema 2019)

Tre concerti: intero € 24 – ridotto € 17

La musica contemporanea gode a Milano di numerose e straordinarie attenzioni, ma poco spazio è riservato al genere della musica sacra e all’organico vocale. Per questo l’Associazione NOEMA compie i suoi sforzi per dare rilievo allo straordinario repertorio riservato alle voci e al sacro, toccando peraltro autori di assoluta grandezza quali Britten, Messiaen, Poulenc, Tavener, Elder, Lang, Adès, Matsushita, Camoletto, Danieli, e sottolineando l’importanza della composizione contemporanea attraverso l’esecuzione dei vincitori del Bando di Composizione Virgo Vox 2019 (terza edizione).

L’inaugurazione del Festival è affidata a un’opera che ai secoli XX e XXI non appartiene, ma che ne apre e infonde le riflessioni sul suono, sullo spazio, sul richiamo del passato: la Via Crucis S 53 di Franz Liszt per coro e pianoforte. Orazio Sciortino guiderà l’esecuzione con il Coro da Camera di Torino. Lo stesso coro eseguirà The Heart’s Reflection di Daniel Elder (2011), Tenebrae factae sunt (2012) di Ko Matsushita e Song for Athene (1993) di John Tavener.

Venerdì 29 novembre il Noema Ensemble farà il suo esordio nel repertorio moderno e contemporaneo: diretto da Walter Testolin proporrà pagine di straordinaria maestria compositiva e raro ascolto di Poulenc, Britten, Tavener e Thomas Adès. Sarà affiancato nel programma da Alessio Corti, che accompagnerà le voci femminili nelle Litanies à la Vierge Noire di Poulenc e completerà il percorso francese con Dupré, Langlais e Messiaen.

Venerdì 6 dicembre l’Ensemble femminile Virgo Vox, ospite fisso del Festival Novecento, chiuderà il ciclo con un racconto; sulla traccia del romanzo breve In nome della madre (2006) di Erri De Luca, l’ensemble ripercorrerà emozioni e pensieri di una ragazza che affronta un’improvvisa maternità, attraverso testi di disparata provenienza e musica del solo ultimo secolo, con anche prime esecuzioni assolute: Britten, Lang, Tavener, Camoletto, Danieli, Magistrali e brani vincitori del Bando di Composizione Virgo Vox 2019.

S. Maria Segreta è luogo di predilezione per la grande musica: vanta liturgie settimanali e cicli di concerti tenuti dal noto organista milanese Alessio Corti fin dal 1986, anno della costruzione dell’Organo Tamburini, il più grande della città a trasmissione meccanica. Dal 2018 ha luogo una più nutrita stagione concertistica, “Musica eterna”.

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