Cari amici del forum,
Appartengo alla generazione del:
" DOPO CAROSELLO, A NANNA! "
Ecco che allora, alla notizia della scomparsa di Nicola Arigliano, mi viene spontano ricordarlo protagonista di quelle scenette il cui messaggio pubblicitario era molto spesso solo brevissimo e quasi fastidioso epilogo.
Ed il ricordo tanto è soave ed incantato quanto strampalate e divertenti erano le sue gesta sul piccolo schermo.
Mi rivolgo a coloro che hanno pressappoco la mia età (52) e che consumarono il video del loro televisore a furia di guardare così intensamente "Carosello".
Lo ricordate, Arigliano, protagonista di una delle più esilaranti e scombinate serie di sketch di quella trasmissione, ovvero quella che lo vedeva improbabile risolutore delle più astruse sfide d'ingegno, al grido della fatidica frase:
"VOGLIAMO SCOMMETTERE? "
Ebbene, amici, vogliamo scommettere, ancora una volta?
Vogliamo scommettere che Nicola Arigliano è ora nel paradiso dei cantanti di Jazz, a duettare con la tanto amata Ella Fitzgerald?
Vogliamo scommetere che - di tanto in tanto - rivolge un'occhiata giù giù fino a noialtri, guardandoci ancora, con quel suo sguardo gentile e scintillante. Sorridendo del mondo e dei suoi affanni, come era solito fare anche da vivo, e nel contempo dando concretamente una mano con la sua voce, che ci trasportava idealmente in un mondo più vivibile e sincero?
Lo conobbi di sfuggita dietro le quinte nell'Auditorium di Largo Mahler a Milano.
Io, di corsa, alla fine di una sessione di prova del coro Verdi, lui, di corsa, in attesa di salire sul palcoscenico, a pochi anni dai suoi ottanta, assieme ad una Jazzband.
"Molto piacere di conoscerLa, davvero." dissi un poco emozionato.
"Piacere mio" rispose stralunato e mezzo distratto lui, che mi allungò la mano per stringere la mia. Per un attimo i nostri sguardi si incrociarono, due cantanti, diversissimi nei loro repertori, ma in fin dei conti due cantanti.
Tra le decine di migliaia di strette di mano che ho dato e ricevuto, quella è una delle poche che mi siano rimaste impresse: non perchè fosse particolarmente vigorosa, nè particolarmente affettuosa. Non so nemmeno io bene perchè.
So che però Arigliano per me è stato un grande, e che lo porterò sempre nel cuore.
Grazie Nicola. See you later.
Salute a tutti.
Ebbene
